A quattro anni dall’invasione del 24 febbraio 2022, un’analisi delle origini del conflitto: crollo dell’URSS, identità ucraina, allargamento NATO e la scelta di Putin che ha ridisegnato la sicurezza europea.
A Davos Mark Carney certifica la fine della Pax Americana e smonta l’illusione della “conformità protettiva”. Un’analisi della sua crudezza politica, della dottrina delle potenze medie e della strategia canadese tra coercizione commerciale, Artico e nuove alleanze.
Donald Trump torna a minacciare la Danimarca per ottenere la Groenlandia, trasformando una vecchia ossessione personale in una crisi diplomatica che mette a rischio la NATO.
Trump ha lanciato un attacco militare illegale contro il Venezuela, ignorando Congresso e diritto internazionale: un atto pericoloso che rischia di destabilizzare l’intera regione.
Con un decreto voluto dal governo Sánchez, la Spagna apre alla regolarizzazione di centinaia di migliaia di migranti senza documenti, in controtendenza rispetto alle politiche restrittive di molti Paesi occidentali.
Nonostante il cessate il fuoco, Israele continua a demolire edifici nella Striscia di Gaza. Un’inchiesta tra immagini satellitari, testimonianze e accuse incrociate svela la portata reale della distruzione.
L’Iran è attraversato da nuove proteste contro crisi economica e repressione politica. Mentre la valuta crolla e cresce la rabbia sociale, il regime resta saldo. Cosa sta succedendo davvero?
Ottant’anni dopo il 1945, la guerra continua: Pechino e Mosca riscrivono la storia per legittimare potere, conquiste e rivalità globali.
Un favore banale, una borsa IKEA e un contatto su Telegram. Così nasce la rete degli “agenti usa e getta” tra sabotaggi e paura sotto soglia, nel cuore delle città europee.
Crisi economica, isolamento regionale e rabbia popolare stanno mettendo in ginocchio il regime di Khamenei come mai prima d’ora.
Nascosto dietro le narrazioni ufficiali sul Venezuela c’è il greggio pesante, cuore pulsante di un sistema industriale che l’America non può aggiornare né abbandonare. Una storia di energia, tempo e potere.
Dall’euforia del 1989 alla crisi dell’eurozona: perché gli “89ers” non sentono più l’Europa come un ideale da difendere. E cosa rischiamo davvero.

















