Con questa parole che lasciano poco spazio all’immaginazione il campione NBA LeBron James ha commentato la notizia dell’uccisione del venticinquenne Ahmaud Arbery, un afro-americano ucciso lo scorso 23 febbraio mentre faceva jogging in Georgia.
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La Cina vede Taiwan come una provincia separatista destinata a tornare sotto il controllo di Pechino, non escludendo l'uso della forza per ottenere tale obiettivo. Taiwan, invece, si considera diversa dalla Cina continentale, con una propria costituzione e leader eletti democraticamente
La morte per impiccagione del wrestler iraniano Navid Afkari, avvenuta il 12 Settembre 2020, continua ad avere una lunghissima coda di polemiche e discussioni in tutto il mondo.
Nell’est dell’Ucraina, intere generazioni studiano a tre piani sotto terra, in scuole-bunker nate dalle macerie dei bombardamenti. Tra sirene, libri e murales al posto delle finestre, il Paese costruisce nel silenzio la sua più profonda forma di resistenza.
Dalle piazze del Nepal a quelle dell’Indonesia, la bandiera di One Piece è diventata il simbolo globale delle proteste giovanili contro corruzione e disuguaglianze. Unisce la cultura pop e la ribellione politica, trasformando la fantasia dei pirati in una nuova lingua della libertà.
Un favore banale, una borsa IKEA e un contatto su Telegram. Così nasce la rete degli “agenti usa e getta” tra sabotaggi e paura sotto soglia, nel cuore delle città europee.
Zohran Mamdani diventa sindaco di New York: giovane, socialista e musulmano. Trump lo attacca. Una nuova guerra culturale è appena iniziata.
Edi Rama é salito agli onori della cronaca mondiale grazie ad un discorso toccante dedicato al nostro Paese, messaggio basato su alcuni assiomi che in altri periodi sarebbero sembrati perfino patetici. Fratellanza, memoria, reciprocità, parole che se le avessimo scritto qualche mese fa su qualunque giornale italiano avrebbero causato il sopracciglio alzato nella maggioranza dei lettori.
Il sogno della soluzione a due Stati per Israele e Palestina è ormai un’illusione. Dalla guerra di Gaza alle menzogne occidentali, un’analisi di come un progetto politico si sia trasformato in un inganno retorico.
La netta vittoria filo-europea in Moldavia non è un episodio locale ma un segnale geopolitico: tra le pressioni russe e l’ombra della guerra in Ucraina, il piccolo Paese diventa un laboratorio politico che racconta il futuro dell’Europa.
India e Pakistan sempre più simili: repressione, nazionalismo e strategie estreme alimentano una crisi pronta a esplodere. E il mondo guarda altrove.
A quattro anni dall’invasione del 24 febbraio 2022, un’analisi delle origini del conflitto: crollo dell’URSS, identità ucraina, allargamento NATO e la scelta di Putin che ha ridisegnato la sicurezza europea.

















