Dall’euforia del 1989 alla crisi dell’eurozona: perché gli “89ers” non sentono più l’Europa come un ideale da difendere. E cosa rischiamo davvero.
Un accordo di pace tra Russia e Ucraina sembra all’orizzonte, ma non grazie alla diplomazia occidentale. Un editoriale sul caos delle trattative, la resistenza di Kyiv e il rischio di un compromesso ottenuto più per caso che per strategia.
In assenza di una nuova filosofia, rischiamo di perdere ciò che ci rende umani: la capacità di dare senso, non solo di vincere.
La conferenza sul clima di Belém è finita. Non con una svolta, ma con un anticlimax. Non con un futuro, ma con una resa. La COP della verità ci ha detto una cosa sola: il meccanismo è rotto.
Una ricerca di Oxford riscrive la storia dell’intimità: il bacio esisteva già 16 milioni di anni fa e non è solo umano. Dalle scimmie agli insetti, il gesto più romantico del mondo ha radici antichissime.
A Belém la COP30 segna una svolta: tra diritti violati, assenze politiche e nuove tasse sui voli, il clima diventa un affare di giustizia globale.
Dani Rodrik propone una nuova via per curare l’economia globale: produttività diffusa, servizi valorizzati, sperimentazione pubblica e tecnologie pro-lavoro. Un paradigma post-globalizzazione che guarda oltre il neoliberismo e il protezionismo.
Elon Musk riceve un compenso da 1.000 miliardi di dollari mentre dorme in una casa prefabbricata. Genio visionario o profeta di un capitalismo malato?
A Belém, nel cuore dell’Amazzonia, si tiene la COP30: una conferenza cruciale tra promesse climatiche, contraddizioni brasiliane e la richiesta globale di giustizia ambientale. È il ritorno simbolico dove tutto è iniziato: sarà anche un nuovo inizio?
Zohran Mamdani diventa sindaco di New York: giovane, socialista e musulmano. Trump lo attacca. Una nuova guerra culturale è appena iniziata.
L’intelligenza artificiale alimenta un’economia digitale sempre più energivora. Tra data center, consumo elettrico e impatto ambientale, stiamo davvero accelerando la fine del pianeta?
Tre cani blu apparsi tra le rovine di Chernobyl riaccendono il dibattito scientifico sull’adattamento della fauna alle radiazioni. Ma dietro il mistero cromatico si nasconde la storia più sorprendente: la resilienza della natura.

















