Con l’enciclica Magnifica Humanitas, il papa entra nel cuore del dibattito sull’IA, difendendo lavoro, dignità e responsabilità umana contro l’illusione di un progresso governato soltanto da profitto e automazione
Un’analisi approfondita della rivoluzione robotica in Cina: automazione, intelligenza artificiale e il futuro del lavoro tra innovazione e crisi sociale.
Un’analisi critica del mito dell’abbondanza promessa dall’intelligenza artificiale: crescita economica, lavoro, disuguaglianze e il rischio che i benefici dell’A.I. vadano solo a chi possiede il capitale.
L’intelligenza artificiale alimenta un’economia digitale sempre più energivora. Tra data center, consumo elettrico e impatto ambientale, stiamo davvero accelerando la fine del pianeta?
Dalla posizione alle frenate, fino ai dati biometrici che potrebbero arrivare con i nuovi sistemi anti-guida in stato di ebbrezza, le auto moderne raccolgono una quantità crescente di informazioni sui conducenti. Il problema non è solo la privacy: quei dati possono finire a broker, assicurazioni e altri intermediari, spesso in un quadro normativo ancora incompleto.
Dall’innovazione algoritmica ai banchi della Dieta: come Team Mirai, guidato dall’ingegnere Takahiro Anno, ha conquistato 11 seggi promettendo chatbot pubblici, autobus autonomi e riforme digitali.
Dallo Studio Ghibli falsificato ai deepfake politici, il 2025 è stato l’anno in cui l’A.I. ha sfumato il confine tra realtà, satira e propaganda.
A Pechino i Giochi dei Robot Umanoidi hanno mostrato progressi sorprendenti e limiti evidenti: tra cadute spettacolari, acrobazie da atleti e sogni di un futuro sempre più vicino.
La Costituzione di Claude promette un’IA più sicura e trasparente, ma sposta scelte pubbliche cruciali dalle istituzioni alle aziende private.
In Siria e Afghanistan, una fintech afghana usa wallet e stablecoin per rendere gli aiuti più rapidi, tracciabili e meno costosi, tra promesse di trasparenza e nuovi rischi.
In assenza di una nuova filosofia, rischiamo di perdere ciò che ci rende umani: la capacità di dare senso, non solo di vincere.
C'è chi paga cifre da capogiro per sparire dai radar, aggirare i big data e vivere una vita fuori dai riflettori. Questa è la storia vera dei consulenti che trasformano la privacy in arte e mestiere. Ma a quale prezzo?















