Come la guerra a Gaza ha accelerato l’espansione degli insediamenti israeliani in Cisgiordania: analisi di violenza, politica e annessione di fatto.
Dallo shock energetico del Golfo alle economie emergenti: quali Paesi rischiano di più e perché la crisi colpisce soprattutto i più fragili.
L’Iran vuole spostare le partite dei Mondiali dagli USA al Messico per motivi di sicurezza. La FIFA frena, ma il torneo entra in una crisi senza precedenti.
L’America Latina prende le distanze da Cuba tra crisi economica, pressioni USA e nuovi equilibri politici regionali.
Analisi politica dello stretto di Hormuz: un punto strategico cruciale per il petrolio mondiale, tra tensioni geopolitiche, vulnerabilità militare e crisi del sistema energetico globale.
L’Asse della Resistenza costruito dall’Iran mostra i suoi limiti. Hezbollah, milizie irachene e Houthi restano prudenti mentre cresce lo scontro con Stati Uniti e Israele.
La Cina ha ridotto drasticamente l’inquinamento di Pechino vietando il carbone per il riscaldamento domestico. Ma nei villaggi dell’Hebei molti abitanti, senza sussidi per il gas, rischiano di passare l’inverno al freddo.
Ansia, irritabilità e senso di colpa dopo aver bevuto: la cosiddetta “hang-xiety”. Gli esperti spiegano cosa succede nel cervello e come ridurre gli effetti emotivi dell’alcol.
Trump guarda a Cuba dopo le operazioni in Iran e Venezuela. Tra pressioni diplomatiche, crisi economica e tensioni geopolitiche, Washington valuta un possibile cambio di regime nell’isola.
L’ascesa dell’ISIS a Manbij non fu un colpo di mano improvviso, ma l’esito di disuguaglianze, insicurezza e crisi politica. Cronaca dettagliata di come una rivoluzione si trasformò in tirannide.
La morte di Ali Khamenei apre una fase cruciale per l’Iran e il Medio Oriente: successione, rischio di escalation regionale, ruolo dei Pasdaran e strategia americana tra cambio di regime e stabilità.
Dal rame al nichel, il Kazakistan diventa snodo strategico della transizione energetica. Tra investimenti cinesi, aperture all’Occidente e nuovi equilibri politici, la steppa centroasiatica è al centro di una silenziosa partita globale.

















