C’è una patina di amarezza nella letteratura di Jack London; i suoi protagonisti sono tesi verso una continua lotta per emergere, per superare le continue difficoltà che man mano si affacciano nel loro cammino.
Lo ammetto. Legare Guccini al calcio è un po' come raccontare ad un bambino delle storie dell’orrore: è folle. Lo è perché del calcio a Guccini interessa poco, se non nulla.
Un libro dal gusto amarcord ma che nasconde in realtà dubbi e domande sul futuro del calcio e le sue possibili evoluzioni.
Sono passati vent’anni dall’opera che ha cambiato per sempre l’approccio di una nazione intera a uno sport che fino a quel momento era solo confinato nell’immaginario collettivo come idea di Stati Uniti d’America.
Ci sono oggetti che entrano nella quotidianità e la forgiano, diventando appendici indispensabili di ciò che siamo e di ciò che vorremmo essere.
Pasolini ancora oggi è uno degli intellettuali più difficili da decifrare e ascoltare in Italia.
John McEnroe non è stato un tennista qualunque per tantissime ragioni. Alcune di queste sono legate al tennis altre apparentemente meno.
Potevo fare il trequartista è una dichiarazione di intenti che raccoglie alcune pagine esilaranti di Luciano Bianciardi.
A differenza di noi europei, in USA trattano lo sport come se fosse epica; tutto è esaltazione: ogni sconfitta un dramma, ogni vittoria un trionfo.
Ascolta e goditi la lettura...
Martin Heidegger è il grande pensatore di Essere e Tempo, ovvero il filosofo più discusso e interpretato del Novecento, che grazie alla sua imponente opera dedicata alla ricerca ontologica dell’Essere ha rimesso in discussione le categorie di pensiero occidentali.
Corrado Del Bò e Filippo Santoni de Sio sono due filosofi del diritto, con pubblicazioni che vanno dalla ricerca teorica alla filosofia applicata al contemporaneo, che sia turismo, mercato o come nel caso di cui ci occuperemo oggi sport.

















