Ci sono oggetti che entrano nella quotidianità e la forgiano, diventando appendici indispensabili di ciò che siamo e di ciò che vorremmo essere.
Potevo fare il trequartista è una dichiarazione di intenti che raccoglie alcune pagine esilaranti di Luciano Bianciardi.
A metà degli anni Trenta, il romanziere, allora controverso corrispondente di guerra, incoraggiò aspiranti scrittori con franchezza e umorismo.
'Nella mia vita ho avuto a che fare con ogni tipo di donna', disse l'uomo, 'ma devo dire che non ne ho mai vista una brutta come te'.
Un’intervista BBC del 1955 svela l’Agatha Christie più rara: infanzia oziosa, trame in testa, veleni e un mistero vero, il 1926.
Un mix di consigli semplici, divertenti e sorprendenti su come essere felici ogni giorno: dai rituali strambi al potere dei “pettegolezzi positivi”, fino alla saggezza zen di Cher. Sorridi, respira… e buon polpettone a te!
Dal Louvre a San Francisco, 14 mostre raccontano come l’arte sia sempre stata intrecciata alla propaganda: da Jacques-Louis David a Kerry James Marshall, da Fra Angelico a Gerhard Richter, un viaggio tra politica, bellezza e rivoluzione.
John McEnroe non è stato un tennista qualunque per tantissime ragioni. Alcune di queste sono legate al tennis altre apparentemente meno.
Esiste, ma pochi lo conoscono. Potrebbe passarvi accanto e non lo riconoscereste. Eppure è difficile trovare qualcuno a cui il suo nome non suoni familiare
Rocky, Rambo e Sting l’America li vuole così" cantava nel 1986 Antonello Venditti in una canzone che raccontava gli stereotipi a stelle e strisce e che a dire del cantautore romano riguarderebbero tutti il mito della forza.
La fine del mondo è un'ossessione che ci accompagna da sempre, tra miti, religione, scienza e cultura pop. Ma perché siamo così attratti dall'Apocalisse? E cosa ci dice questa fissazione sul nostro presente?
Dalla Cantata del Caffè alle Variazioni Goldberg, un viaggio nella maestria senza tempo di uno dei più grandi compositori della storia.

















