Stefano Benni, il giullare della letteratura italiana, ha insegnato a generazioni a ridere sul serio. Dal Bar Sport a Saltatempo, uno stile irripetibile che manca oggi più che mai: ironia, poesia e fantasia come atti di resistenza culturale.
Libri
Uno spazio dedicato alla letteratura come forma viva di conoscenza e interpretazione del mondo. Qui i libri non sono semplici oggetti da recensire, ma territori da attraversare, interrogare e mettere in relazione con il presente. Analisi critiche, riletture, storie di autori e opere si intrecciano in un percorso che restituisce alla scrittura la sua profondità culturale e il suo potere di illuminare l’esperienza umana.
Il Rinascimento è stato davvero una rinascita o solo un’invenzione romantica dell’Ottocento? Due libri lo mettono in discussione, tra illusioni, arte, caos e modernità.
Estate, desiderio, colpa: Bonjour Tristesse è il romanzo che ha dato voce all’inquietudine femminile. A settant’anni dalla sua uscita, scopriamo perché è ancora così moderno.
Edoardo Boncinelli è morto a 84 anni, ma ci ha lasciato riflessioni lucidissime sulla vita, la morte e la coscienza. In Io e Lei, affronta il mistero con la grazia di uno scienziato che ha sempre cercato risposte, senza mai fingere certezze.
La fine del mondo è un'ossessione che ci accompagna da sempre, tra miti, religione, scienza e cultura pop. Ma perché siamo così attratti dall'Apocalisse? E cosa ci dice questa fissazione sul nostro presente?
Il marito della scrittrice premio Nobel era un pedofilo che prendeva di mira sua figlia e altri bambini. Perché è rimasta in silenzio?
Le rivelazioni su una relazione controversa tra Cormac McCarthy e una ragazza di 16 anni sollevano interrogativi sull'impatto della sua vita personale sulla sua opera.
La prima volta che sono uscito da Gaza avevo ventisette anni. Crescendo, avevo sempre pensato che “viaggiare” significasse prendere un...
'Nella mia vita ho avuto a che fare con ogni tipo di donna', disse l'uomo, 'ma devo dire che non ne ho mai vista una brutta come te'.
A metà degli anni Trenta, il romanziere, allora controverso corrispondente di guerra, incoraggiò aspiranti scrittori con franchezza e umorismo.
Sarebbe riduttivo etichettare Osvaldo Soriano come uno scrittore di calcio. Si, lui ha scritto di calcio, ma i suoi racconti hanno fatto emergere spaccati di vita che trascendono dal pallone.
Ping Pong è un’opera mastodontica. Perfetta per parlare di sport, ma anche di vita.

















