Ceppo, cicala, fuso, marra, unghia, orecchia e diamante sono termini che chi frequenta il settore nautico conosce a menadito e...
Spalla, gomito, ginocchio, mano e infine caviglia. Toccateli e poi ripetete in loop. Probabilmente avrete l’impressione di star eseguendo i passi di una qualche strana danza tribale, un balletto ritmato e molto particolare che però non è dato sapere se, a certe latitudini e in qualche angolo sperduto della Terra, esista davvero.
Earworms, ovvero "bachi delle orecchie" (traduzione letterale) ma anche più semplicemente "tormentoni".
Ci sono campioni dello sport che superano il confine tra fama e leggenda. Uno di questi è Gino Bartali. L'atleta nato a Ponte A Ema è il classico campione della vita, oltre che fenomeno nello sport. Per comprendere ancora di più l'importanza che Bartali ha avuto nel ciclismo e non solo, occorre quindi fare una panoramica sulle imprese sportive e sociali.
All’epoca il fotografo ungherese aveva 25 anni ed era l’astro nascente della fotografia mondiale, grazie al suo reportage durante la guerra civile spagnola.
Cosa connota e permette di identificare un rider come tale? Circoscrivendo il discorso all’ambito ciclistico, niente più che una bicicletta.
Realizzarsi professionalmente, trovare la persona della propria vita, completare il viaggio dei propri sogni, ma anche semplicemente godersi un libro, un bicchiere di vino, una serata con gli amici o una domenica in famiglia.
Quello che oggi è conosciuto come la più importante competizione ciclistica del mondo è nata dall'intuizione di un giovane francese, tal Jacques Goddet, che nel tentativo di risollevare le sorti economiche del giornale di suo padre, L'Auto-Vélo,
Decine di anni dopo le loro imprese su percorsi sterrati e polverosi, Lachlan ha dimostrato che è ancora possibile percorrere lunghe distanze a buone andature per più giorni.
Sempre più spesso ci si trova a riflettere sul ruolo delle donne nello sport e, pur concedendo il beneficio del dubbio, non si può negare che il mondo femminile abbia, ancora oggi, un ruolo marginale e secondario.
Nascere in una famiglia di sportivi, come quinto figlio, equivale a respirare ossigeno e allenamenti fin dai primi vagiti. Se poi nasci in una famiglia di ciclisti con molta probabilità impari a pedalare ancora prima di camminare e correre
La Design Week è finita, ma molte delle cose viste, molte delle opere, molte delle iniziative che hanno animato la settimana milanese sono ancora ben impresse nella nostre menti e sui nostri social. Nei nostri è ancora ben forte l’evento Trackhouse - Coffee & Biciclette Night

















