Decine di anni dopo le loro imprese su percorsi sterrati e polverosi, Lachlan ha dimostrato che è ancora possibile percorrere lunghe distanze a buone andature per più giorni.
Zaca·
Un giorno di inizio giugno il vecchio Antonio stava passeggiando insieme a suo nipote Nicola lungo il fiume. Tra di loro c’erano quarant’anni e più di differenza. Erano diversi in tutto, per età, pregiudizi e fede politica.
È stato un anno strano, quello appena passato. Confinati nelle quattro mura casalinghe, stremati dall’assenza di relazioni, dalla mancanza di andare agli eventi, e più che mai quelli sportivi.
Zaca·
Sono posti strani, i posti di confine. Non è così? Ce ne sono di grandiosi: pensate a Trieste che brilla nel sole, mentre il vento spazza il mare che bagna le sue piazze immense.
Zaca·
Sinner ha sbagliato a rifiutare la convocazione per le Olimpiadi? Forse.
Marco Bezzecchi è uno dei piloti italiani più talentuosi delle categorie leggere e sa di dover essere più veloce se vuole vincere, ma non si nasconde
Nove titoli mondiali, 42 anni, una passione smisurata per le corse, per la velocità, per il paddock, l’asfalto e quell’odore di benzina misto a pneumatici bruciacchiati.
Spalla, gomito, ginocchio, mano e infine caviglia. Toccateli e poi ripetete in loop. Probabilmente avrete l’impressione di star eseguendo i passi di una qualche strana danza tribale, un balletto ritmato e molto particolare che però non è dato sapere se, a certe latitudini e in qualche angolo sperduto della Terra, esista davvero.
È il 16 settembre del 1990 e un giovane ragazzo italiano sta piangendo dalla gioia dopo aver conquistato la vittoria sul difficile tracciato di Phillip Island.
Tutti vorremmo essere campioni, numero 1 del mondo, vincitori di slam, ma questo non ci renderebbe comunque immuni dalle difficoltà che la vita spesso presenta.
All’ombra del Re d’Italia Matteo Berrettini c’è molto fermento e ben tre tennisti si stanno facendo notare per le loro qualità, principalmente tennistiche, ma non solo.
Dalle elezioni del 9 Agosto 2020 la Bielorussia non ha conosciuto un giorno di serenità politica e sociale. Sotto traccia le proteste per un governo illegittimo e ormai fermo nelle mani del solo Aljaksandr Lukašėnka dal 1994, che non si sono mai sopite

















