F1 compie 75 anni: i circuiti leggendari della prima stagione del Mondiale

F1 compie 75 anni

Buon compleanno, Formula 1.

Era il 13 maggio 1950 quando, sul circuito di Silverstone, in Inghilterra, 21 vetture si allinearono sulla griglia per il primo Gran Premio del neonato campionato mondiale di F1. A trionfare fu Giuseppe Antonio “Nino” Farina, al volante di una delle Alfa Romeo ufficiali. Con quella vittoria, Farina si mise in tasca anche il primo titolo iridato della storia.

Da allora, di acqua sotto i ponti ne è passata parecchia. In questi 75 anni, quasi 780 piloti hanno calcato le piste del Mondiale e 34 di loro sono riusciti a laurearsi campioni del mondo. Il campionato costruttori, arrivato nel 1958, ha visto anch’esso cambiamenti profondi nel corso degli anni e una vittoria non valeva 25 punti fino al 2010. Le monoposto e i team sono cambiati radicalmente, il calendario è cresciuto fino a triplicarsi, mischiando circuiti cittadini a piste permanenti. Anche la sicurezza ha fatto passi da gigante, con l’introduzione dell’halo e dei guanti biometrici nel 2018.

La stagione 2025 si sta rivelando una delle più serrate degli ultimi tempi e sarà l’ultima con le regole attuali, prima dell’era dei nuovi motori e del carburante 100% sostenibile che debutterà nel 2026. Finora non è mancata l’azione: McLaren sta dominando sia tra i team che tra i piloti, abbiamo già visto tre squalifiche in un solo weekend, due clamorosi cambi di pilota e addirittura le dimissioni di un team principal dopo appena sei gare.

Con ancora 18 GP da disputare, prima che il Circus si sposti in Italia per il Gran Premio dell’Emilia Romagna, facciamo un salto indietro nel tempo per ripercorrere le piste leggendarie che componevano il calendario della stagione inaugurale, 75 anni fa.

Gara 1: Gran Premio di Gran Bretagna

📅 13 maggio 1950
📍 Silverstone
🏆 Vincitore: Nino Farina

Silverstone, uno dei tracciati più iconici della F1, ha un passato da base militare. Nato nel 1943 come aeroporto della Royal Air Force, nel dopoguerra fu riconvertito in circuito grazie al Royal Automobile Club, che nel 1948 organizzò il primo GP di Gran Bretagna.

Due anni dopo, più di 100.000 spettatori assistettero al debutto del Mondiale. Presenti anche Re Giorgio VI, la Regina Elisabetta e la Principessa Margaret: fu l’unica volta in cui un monarca in carica presenziò a un GP britannico. Curiosamente, la Ferrari non partecipò a quella prima gara, esordendo solo la settimana successiva a Monaco. L’Alfa Romeo dominò schierando quattro vetture, tra cui quella di Farina.

Nel corso degli anni, Silverstone ha subito diverse modifiche, pur mantenendo intatto il suo carattere da circuito veloce e spettacolare. Il layout attuale è il risultato di vari interventi, come quelli del 2010 che hanno ridisegnato l’area dell’Arena, con nuovi box, paddock e tribune. Nel 2020, il rettilineo principale è stato intitolato a Lewis Hamilton, sette volte campione del mondo.

silverstone 1950 farina

Gara 2: Gran Premio di Monaco

📅 21 maggio 1950
📍 Montecarlo
🏆 Vincitore: Juan Manuel Fangio

Monaco è sinonimo di Formula 1. Lo stretto circuito cittadino, tra palazzi storici, yacht di lusso e curve leggendarie, è un must. Le corse nel Principato iniziarono ben prima della F1: il primo GP fu nel 1929. Dopo la pausa bellica e qualche assenza nei primi anni del Mondiale, Monaco tornò nel calendario fisso nel 1955.

Nonostante le continue critiche per la difficoltà nei sorpassi, dovute alla natura angusta del tracciato, Monaco conserva un fascino senza tempo. Nel corso degli anni, sono state introdotte modifiche per migliorare la sicurezza, come la Nouvelle Chicane e l’iconica sezione piscina, ridisegnata negli anni Settanta. Quest’anno, la FIA ha persino imposto due soste obbligatorie per rendere la gara più movimentata.

Gran Premio di Monaco 1950

Gara 3: 500 Miglia di Indianapolis

📅 30 maggio 1950
📍 Indianapolis Motor Speedway
🏆 Vincitore: Johnnie Parsons

L’IMS è una leggenda tutta americana. Nato nel 1909 per volere di Carl G. Fisher, divenne famoso per la sua pista in mattoni, tanto da meritarsi il soprannome di “Brickyard”. L’iconica 500 Miglia iniziò nel 1911 e per qualche anno fece parte anche del calendario F1, nonostante corresse con regolamenti differenti.

Nel tempo, Indianapolis ha subito varie trasformazioni, come la creazione del circuito stradale interno nel 2000. Ma la storia con la F1 finì male: nel 2005, la famigerata gara con soli sei partecipanti a causa dei problemi alle gomme Michelin segnò la fine dell’avventura, che si concluse ufficialmente nel 2007.

500 Miglia di Indianapolis 1950

Gara 4: Gran Premio di Svizzera

📅 4 giugno 1950
📍 Bremgarten
🏆 Vincitore: Nino Farina

Un altro circuito oggi scomparso è Bremgarten, un tracciato veloce e pericoloso immerso nei boschi vicino a Berna. Qui si correva già dagli anni Trenta, ma la sua fama fu segnata da numerose tragedie. La Svizzera, dopo il disastro di Le Mans del 1955, vietò tutte le competizioni automobilistiche, divieto rimasto in vigore fino alla breve parentesi della Formula E nel 2018-2019.

Bremgarten 1950 fangio

Gara 5: Gran Premio del Belgio

📅 18 giugno 1950
📍 Spa-Francorchamps
🏆 Vincitore: Juan Manuel Fangio

Spa-Francorchamps è un monumento della F1. Nato come tracciato stradale negli anni Venti, divenne famoso per la sua lunghezza e velocità. Negli anni Ottanta il tracciato fu ridotto alla configurazione odierna, con Eau Rouge e Raidillon tra i punti più iconici (e discussi per la sicurezza). Purtroppo, anche negli ultimi anni Spa è stata teatro di gravi incidenti, l’ultimo nel 2023 con la morte di Dilano van ‘t Hoff.

Spa-Francorchamps 1950

Gara 6: Gran Premio di Francia

📅 2 luglio 1950
📍 Reims-Gueux
🏆 Vincitore: Juan Manuel Fangio

Nelle campagne della Champagne si trovava Reims-Gueux, circuito stradale famoso per i suoi lunghi rettilinei. La F1 ci corse fino al 1966, prima che le difficoltà economiche e la concorrenza di altri circuiti lo facessero sparire dal calendario. Ancora oggi, però, alcune strutture storiche sono rimaste in piedi, simbolo di un’epoca romantica e pericolosa della F1.

Reims-Gueux 1950

Gara 7: Gran Premio d’Italia

📅 3 settembre 1950
📍 Monza
🏆 Vincitore: Nino Farina

Monza è la casa della velocità. Terzo circuito al mondo costruito appositamente per le corse, venne inaugurato nel 1922. Ha vissuto epoche gloriose ma anche tragedie, come il disastro del 1928 e l’incidente mortale di Wolfgang von Trips nel 1961, che coinvolse anche 11 spettatori.

Negli anni Settanta vennero introdotte le prime chicane per ridurre le velocità nei tratti più rapidi, dando forma al layout che ancora oggi conosciamo. Tuttavia, dopo il drammatico weekend di Imola del 1994, costato la vita a Roland Ratzenberger e a Ayrton Senna, Monza subì ulteriori modifiche: alcune curve furono ridisegnate per abbassare la velocità e furono ampliate le vie di fuga per aumentare la sicurezza dei piloti.

Oggi Monza resta uno dei templi sacri della F1, con la sua atmosfera unica e la passione sfrenata dei tifosi.

Monza 1950

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