C’è un dipinto del 1929 ad ispirare la ricostruzione della leggenda di Gigi Riva fatta magistralmente da Carlo Vulpio. Un quadro semplice sia per linee che per colori, immediato però nel consegnarci un’immagine evocativa
Libri
Uno spazio dedicato alla letteratura come forma viva di conoscenza e interpretazione del mondo. Qui i libri non sono semplici oggetti da recensire, ma territori da attraversare, interrogare e mettere in relazione con il presente. Analisi critiche, riletture, storie di autori e opere si intrecciano in un percorso che restituisce alla scrittura la sua profondità culturale e il suo potere di illuminare l’esperienza umana.
Olimpiadi messicane, anno 1968. Le Olimpiadi che iconograficamente tutti ricordiamo per quel podio e quelle braccia alzate verso il cielo di Tommie Smith, John Carlos e Peter Norman in onore della difesa dei diritti civili della popolazione americana di colore.
Campo lungo, terra rossa, America. Sterpaglie, sabbia portata in giro dal vento. Caldo, un caldo tutt’altro che piacevole, un caldo che ti fa sentire in un forno in cui il protagonista dell’arrosto sei tu. Campo lungo ancora, ma con alcuni particolari. Al centro di un campo di terra rossa quadrangolare c’è un ragazzo dinoccolato e magro
Il giardino dei Finzi-Contini é un libro diviso in due parti. Mondi distanti pur essendo contemporanei, mondi paralleli vicini eppure distanti. Realtà spirituali divise da un muro geografico, da una recinzione che sottolinea un dentro e un fuori. Giorgio Bassani vuole sottolineare una solitudine che appare dalla divisione fisica dalla città, ma che si inalbera tra scelte politiche e sociali.
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